Associazione Sportiva Dilettantistica “Arcieri del Mare”

Le frecce di legno, con il loro buon profumo e il volo lento e parabolico che fanno mentre raggiungono il bersaglio, hanno un fascino innegabile. L’altra faccia della medaglia, però, è la loro fragilità. Quando io e Debora abbiamo iniziato a tirare con l’arco, le frecce che rompeva le usavamo per accendere il camino… quante ne abbiamo buttate! Dopo un po’, presi dalla frustrazione (anche economica), ci siamo guardati intorno e abbiamo scoperto che esistono degli strumenti per poterle riutilizzare più volte. In questo articolo presenterò un tutorial per riparare le frecce di legno con un utensile chiamato Arrow-Fix.

Arrow-Fix è uno strumento multifuzione che serve a creare una giuntura (maschio e femmina) tra due pezzi di asta da freccia, ed è venduto nelle varie misure standard (5/16”, 11/32”, 23/64”). Il componente principale è una punta da trapano di forma conica, con una guida di qualche centimetro che ospita il pezzo di asta che farà da “femmina”. È un oggetto robusto e veramente ben congegnato. Non è esattamente economico, io l’ho comprato 5 anni fa a circa 100 euro, ora ne costa 120 per il kit di base. Si deve valutare, però, anche quanti euro si buttano via continuamente rompendo le frecce usandole una volta soltanto: credo che la spesa si ammortizzi abbastanza rapidamente. Per quanto ne so può essere acquistato esclusivamente dal sito del produttore.

Per utilizzare Arrow-Fix l’unica cosa necessaria è un trapano con velocità regolabile, va benissimo anche uno di quelli a batteria. Sul sito si dice che può essere usato anche a mano, ed è vero, ma per riparare una freccia potrebbe servire un’eternità. Consiglio l’uso anche di un estrattore per frecce, per impugnare meglio la parte di asta che andremo a forare con il trapano.

Prima di tutto è bene sapere che l’utilizzo di questo oggetto è tutt’altro che semplice. L’ho lasciato da parte qualche anno dopo una prima esperienza poco soddisfacente, poi ho deciso di riprenderlo in mano dato che non mi piace buttare via i soldi, e ho fatto bene. Prendendoci confidenza si possono ottenere in breve tempo buoni risultati. Ho deciso di scrivere questo tutorial proprio per condividere la mia esperienza nell’uso di Arrow-Fix, dando alcuni suggerimenti utili per non ripetere gli errori che ho fatto io imparando ad usarlo.

Avvertimento di sicurezza

Non fare giunture troppo distanti dalla punta. È vero che il risultato è molto robusto, ma creare una giuntura a metà freccia o ancora più indietro può essere pericoloso, oltre al fatto che lo spine potrebbe cambiare sensibilmente. Se avete frecce rotte a metà, è bene usarle come “pezzi di ricambio” per ripararne altre messe meglio.

Iniziate montando lo strumento nel trapano, avendo già preparato i due pezzi di asta che volete unire. Suggerisco di realizzare la femmina nel pezzo che ospiterà la punta della freccia, e il maschio nella parte con l’impennaggio.

Procedete tenendo in una mano il trapano, e nell’altra (meglio utilizzando l’estrattore per frecce) l’asta in cui Arrow-Fix realizzerà il foro conico.

Questa è la fase più delicata e potenzialmente frustrante dell’utilizzo di questo strumento. Sicuramente le prime prove che farete saranno un fallimento, perché è molto facile arrivare quasi alla fine del foro conico e rompere tutto, dato che man mano che si procede, il legno diverrà sempre più sottile. Se non si è cauti la rotazione del trapano ne causerà la frattura. Se sentite un “cric” è già troppo tardi. Ecco un esempio di quello che può succedere:

La regola principale è quella di non essere ingordi durante la creazione del foro: procedete in modo deciso ma lento, con il trapano ad una velocità media, non premete troppo l’asta contro la punta, e fermatevi ogni 10 secondi per rimuovere i residui di legno che si formano nella punta e soprattutto per far raffreddare il legno. La frizione della punta, infatti, surriscalda rapidamente il legno ed è causa di frattura.

Quando arrivate a circa mezzo centimetro dalla fine dovete smettere di usare il trapano e proseguire a mano. Assicuratevi anche qui di non premere troppo l’asta contro la punta, perché questo è il momento più delicato.

Il risultato finale della procedura deve essere quello della foto seguente.

Una volta realizzato il foro conico, il più è fatto! Per il maschio si usa l’apposito temperino presente in uno dei lati di Arrow-Fix.

Le due parti devono entrare una dentro l’altra in modo quasi perfetto. Se così non è, inserendo il maschio nell’alloggiamento conico si creeranno delle fratture.

Arrivati a questo punto è il momento di incollare le due estremità con la colla. Il produttore consiglia colla epossidica bicomponente. All’inizio l’ho usata, ma ho anche provato della semplice colla vinilica. Quest’ultima si è dimostrata affidabile e resistente, nonché di più facile applicazione, ma se avete suggerimenti su quale colla usare, scrivetemelo nei commenti qui sotto! Versate un po’ di colla dentro il foro, poi inserite l’altra parte ruotandola per spargerla lungo tutta la parete. Infine rimuovete quella eccedente.

Lasciate asciugare per bene qualche ora, poi rimuovete gli elastici e carteggiate un pochino la giunzione. Il risultato finale dovrebbe essere simile (o anche meglio) a questo:

Tutto il procedimento (tranne le ore in cui lasciate asciugare la colla) non dovrebbe impegnarvi più di 15 minuti a freccia. Man mano che prenderete dimestichezza con Arrow-Fix sarete sempre più veloci e il risultato sarà migliore del precedente.

Se avete domande più specifiche su come utilizzare questo utile strumento, o se avete da darmi qualche suggerimento per ampliare o correggere il tutorial, non esitate a commentare questo articolo!

Dopo aver pubblicato questo articolo sul nostro gruppo facebook è nata una bella discussione, in cui alcuni utenti hanno dato altri suggerimenti su come utilizzare Arrow-Fix, quali colle usare, ed altri accorgimenti interessanti. Potete leggere la discussione seguendo questo link.

Categorie: Tutorial

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